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Francesco Carè

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Escursione alla Cima Maledia

ITINERARIO : SAN GIACOMO DI ENTRAQUE (1213) RIFUGIO  FEDERICI - MARCHESINI AL PAGARI (2650) CANALINO E CIMA MALEDIA (3061)

 1° GIORNO : Lasciata la vettura nel parcheggio di San Giacomo,si percorre un breve tratto di strada asfaltata fino a raggiungere due fabbricati in muratura (un tempo palazzine reali di caccia).Da qui inizia una carrareccia che  porta con lunghe giglio.jpg (46815 byte) svolte attraverso una bella faggeta al Gias dell'Aiera (1349 m).Percorrendo il nostro itinerario si trova una deviazione sullapra_del_rasour.jpg (23303 byte) nostra sx da non considerare perchè porta al passo Frassinetto e, superatola, si arriva dolcemente al Gias del Rasour (1412 m) detto anche (Pra del Rasour) cioè "piana rasata", bellissimo prato nel periodo di fioritura, e continuando la nostra passeggiata si raggiunge così il Gias Sottano del Vej del Bouc (1430 m) dove sulla dx si trova una mulattiera che porta al Gias Colomb (1444 m). Da qui il sentiero prosegue in salita lungo la dorsale ripida ed erbosa, si raggiunge un grosso masso e, lasciata la traccia sucamoscio_maledia.jpg (32153 byte)lla nostra dx che porta al bivacco Moncalieri, si attraversa il rio Pantacreus verso il Gias Sottano del Muraion (1893 m).Da qui si continua attraverso la mulattiera per una serie di tornanti fino al passo Muraion dove è possibile avvistare  dei camosci e degli stambecchi. Lasciato il passo, il sentiero risale sul pendio roccioso e, superata la traccia sulla nostra sx che porta al lago Bianco dell'Agnel, inizia una serie di tornanti ripidi tra pietre, cespugli di rododendro ed arbusti che portano finalmente dopo circa 5 ore di marcia alla visione del rifugio Federici - Marchesini al Pagarì (2650 m) per un dislivello totale di 1437 m.

 

rifugio_F._Federici.jpg (26634 byte)

 

2° GIORNO : E' l'alba, dopo aver dormito poco o niente per l'impazienza di sapere se l'ascensione alla Maledia fosse possibile o meno a causa del tempo, (era già la terza volta che tentavo per nebbia) provo una grande gioia, non solo perchè è una bellissima giornata, ma anche perchè vicino al rifugio mi è possibile fotografare un magnifico camoscio.

E' il momento dell'ascesa alla cima ; ci armiamo di picozza, ramponi, corda e partiamo. Ormai resta poco da dire e molto da fare, il canalino è lì davanti a noi, la sua inclinazione è di 45° circa ed è innevata al punto giusto. Arrivati sul colletto dopo circa 120 m di dislivello, si prosegue a sinistra e dopo breve ecco la parete finale della cima Maledia: la risaliamo e, finalmente, si apre davanti ai nostri occhi quello che ci aspettavamo: una emozionante visione delle nostre stupende Alpi. Siamo stanchi, ma contenti.

 

 

                             Cima Maledia

cima_maledia.jpg (18404 byte)

 

Momenti della risalita alla cima Maledia

risalita 2.jpg (22145 byte)

uscita_dal_canalino.jpg (23716 byte)

rifugio_F._Federici_dalla_cima_Maledia.jpg (20474 byte)

 

CIRCUITO BOREON - RIFUGIO QUESTA - BOREON

INSIEME AGLI AMICI DEL C.A.F.

amici C.A.F.jpg (46908 byte) amici C.A.F.1.jpg (50887 byte) amici C.A.F.2.jpg (46762 byte)

 

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