MINITREKKING "Sentiero degli Alpini"

 

 

 

 

Triora: il ponte di Loreto

 

 

 

 

Tratto finale di salita a Toraggio

 

 

 

 

 

“Sentiero degli Alpini”: la gola dell’Incisa

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di:

L.  Laura

S. Torelli

F.  Carè

 

 

 

Da giovedì 28 a sabato 30 giugno 2007  MINITREKKING “Sentiero degli Alpini”

 

28  giugno  Tappa n. 1: Triora – Colle Melosa (Rifugio Allavena) 

Dal borgo medievale di Triora (m 776) in direzione W si scende per sentiero all’aereo ponte di Loreto (m 649), si attraversa proseguendo per un breve tratto sulla strada, quindi in prossimità di una curva a dx (palo con cartello) si continua per Case Goeto (m 1010), località Croce di Cetta (m 1311) e continuando in un bel bosco di pini cembri e castagni, si raggiunge il Colle Belenda (m 1353) da dove su tratti alternati di strada e sentiero si perviene al Colle Melosa ed al rifugio F. Allavena (m 1545).

 

Tempo di percorrenza:  ore 3:50   Dislivelli   ↑ 896     ↓ 125      Difficoltà E

 

29 giugno Tappa n. 2: Rifugio Allavena – Sentiero degli Alpini – Rifugio Allavena

 

L’emozionante percorso ad anello dei monti Toraggio (m 1973) e Pietravecchia (m 2038) inizia con partenza dal rifugio Allavena al Colle della Melosa. Si prosegue in salita sulla strada sterrata ex militare verso N fino al tornante della Fontana Itala dove s’abbandona la strada per un sentiero sulla sn e si entra nel bosco di larici alternati a prati di rododendri con andamento discendente fino alla sorgente S. Martino (m 1500) (possibile avvistamento di camosci). Si sale sino ad un punto panoramico (m 1650) e successivamente il sentiero con un percorso a saliscendi raggiunge la Gola dell’Incisa (m 1458). Qui sono visibili le splendide stratificazioni rocciose dei contrafforti del Monte Pietravecchia ed un’ampia visione sulla Val Nervia. Il “sentiero degli alpini” compie numerosi tornanti sul contrafforte meridionale del Monte Toraggio con percorso molto ardito scavato nella roccia con esposizioni vertiginose che hanno reso necessario la posa in opera di cavi metallici.

Raggiunti i prati meridionali del Monte Toraggio, si risale verso N con qualche tornante fino alla Fonte Dragurina (m 1821). Di lì per divertenti roccette si sale alla vetta del monte (m 1973). La discesa avviene a W ritornando alla Fonte Dragurina e percorrendo un facile e comodo sentiero sui versanti occidentali (Francia) dei due monti tra larici secolari si raggiunge la parte sommitale della Gola dell’Incisa (m 1684) per risalire poi nella stessa direzione attraverso una zona di magnifiche fioriture d’endemismi locali al Passo della Valletta (m 1900) da dove, piegando a dx, si scende direttamente al Rifugio Allavena, ripercorrendo ancora un tratto del “Sentiero degli Alpini”.

 

Tempo di percorrenza:  ore 7:00   Dislivelli   ↑ 986     ↓ 1022      Difficoltà EEA

 

30 giugno Tappa n. 3: Rifugio Allavena – Buggio

 

Dal rifugio per sentiero con direzione SE si scende costeggiando il lato dx dell’invaso alla base della diga di Tenarda; di qui il sentiero s’inoltra in un rigoglioso bosco di conifere, faggi, lecci e castagni arrivando alla chiesetta della Madonna di Lausegno (m 722). Ormai in vista dell’abitato, da questa si prosegue su comodo sentiero fino alla frazione di Buggio (m 450).

 

Tempo di percorrenza:  ore 3:00   Dislivelli   ↑ 000   ↓ 1045      Difficoltà E

(accompagnatori a cura della sezione CAI di Bordighera)

 

Nota: il “Sentiero degli Alpini” è impegnativo ed è consigliato esclusivamente ad escursionisti preparati, in buone condizioni d’allenamento e che non soffrono di vertigini considerate le forti esposizioni.

Sono esclusi i minori d’anni 12.

 

Cartografia:    

Cartoguida AsF N. 2 Moyenne Roya – Val Nervia e Argentina ed. CAI-CAF  (1:25000)

 

Home

 

 

 

Il Rifugio F. Allavena al Colle Melosa

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul “Sentiero degli Alpini”

 

 

 

 

 

 

Il gruppo Toraggio/Pietravecchia
e l’abitato di Buggio

 

 

 

 

 

 

 

Foto di:

L.  Laura

S. Torelli

F.  Carè